Apertura del nuovo anno accademico all’Istituto Universitario Europeo

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Come ogni anno, il Teatro Romano di Fiesole ha accolto i nuovi membri della comunità dell’Istituto Universitario Europeo. Mercoledì 3 settembre l’antica area archeologica ha aperto le porte a professori, ricercatori, studenti e fellow entrati quest’anno a far parte della comunità accademica dell’Istituto, in un appuntamento ormai tradizionale organizzato in collaborazione con il Comune di Fiesole. Sono circa 225 le nuove iscrizioni ai programmi dell’Istituto registrate a settembre: 104 dottorandi, 42 studenti del Master in Transnational Governance, 11 ricercatori del Master in Economic Research e 68 fellow post-dottorali e senior, ai quali si aggiungono nel corso del mese circa 60 visiting fellow e 35 visiting student, per un totale di oltre 300 nuovi membri. Insieme rappresentano 61 nazionalità diverse: circa tre quarti sono cittadini dell’Unione europea, un quarto proviene esclusivamente da Paesi terzi, con una presenza internazionale più marcata tra i fellow. Il pomeriggio si è aperto con visite guidate all’area archeologica e al museo, per poi lasciare spazio ai discorsi istituzionali di benvenuto. Ad aprire le celebrazioni sono stati Armando Barucco, Segretario Generale dell’Istituto e Cristina Scaletti, Sindaca di Fiesole, città che dal 1976 lega il proprio nome e il proprio patrimonio storico a quello dell’IUE. Non sono mancate anche le voci di chi l’Istituto lo vive ogni giorno da vicino: sono intervenute Dani Carron, ricercatrice del Dipartimento di Storia ed Ella Burkett, studentessa della Florence School of Transnational Governance. Un rito che si ripete ogni settembre sulla collina di Fiesole e che, ancora una volta, ha rinnovato il legame tra l’Istituto e il territorio che lo ospita da cinquant’anni.

Cristina Scaletti, sindaca di Fiesole, ha dichiarato: “È per me un grande privilegio inaugurare un nuovo anno accademico all’Istituto Universitario Europeo ed è una straordinaria occasione per rinnovare il patto tra questo Istituto e Fiesole. Un patto di scambio reciproco, di amicizia e di valori condivisi.”

“Questo paesaggio è testimone di secoli di scambi culturali, di trasformazioni politiche e di identità in mutamento” – ha affermato Armando Barucco, Segretario Generale dell’IUE – “È dunque questo un luogo particolarmente adatto all’Istituto Universitario Europeo: come le generazioni del passato si sono misurate con le complessità della convivenza, del governo e dell’integrazione, così noi riuniamo studiosi e studenti da tutta Europa e oltre per comprendere meglio le sfide altrettanto complesse del mondo interconnesso di oggi”.

Gianpaolo Ansalone

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