12 Denominazioni DOP e IGP rappresenteranno ben 8 Consorzi de L’Altra Toscana, esclusiva squadra nuovamente in campo il prossimo 18 febbraio presso Palaffari Firenze. Dedicata alla sola stampa specializzata, la V edizione racconterà una variegata realtà territoriale dalle virtù qualitative, intrinseche, produttive, di gran rispetto. In effetti, esperienza secolare e tradizioni autoctone connotano colture oggigiorno molto gradite dal gotha italico per essere madri prolifiche in vini trasudanti carattere, gran gusto, identità, attraverso una meticolosa catena produttiva.

L ALTRA TOSCANA – Foto concessa dall’Ufficio Stampa
Ai giornalisti saranno presentate in degustazione peculiarità magnifiche di un territorio eterogeneo, ragguardevoli denominazioni chiamate Bianco di Pitigliano e Sovana, Chianti Rufina, Maremma Toscana, Montecucco e Montecucco Sangiovese, Orcia, Suvereto, Rosso della Val di Cornia e Val di Cornia, Terre di Casole, Vino Toscana, IGP e DOP coprenti il 40% della produzione regionale, opulente in storia, singolarità, caratteristiche intrinseche, riflessione condivisa da Francesco Mazzei, meritata Guida consortile. Per la presentazione 2026 non mancheranno degustazioni guidate e focus supportanti una variegata realtà di primissimo piano. Come consuetudine, la kermesse enologica farà parte delle Anteprime toscane, trovante supporto organizzativo in Scaramuzzi Team.









