“Wine is culture” è la dotta tematica scelta per Anteprima Chianti Classico Collection 2026, i cui eruditi sentori aleggiano nella storica Stazione Leopolda. Ebbene si, 16 e 17 febbraio festa grande per una trentatreesima edizione squisitamente culturale, focalizzata su denominazione, valore storico, progetto scientifico chiamato Chianti Classico 2000, ricerca sul riassetto contemporaneo del territorio attraverso crescita evolutiva vocata al progresso viticolo dalla personalità contemporanea.

Stazione Leopolda – Anteprima Chianti classico Collection
Siffatto fervore tematico trova giustificazione nelle settecentesche origini confinali, secolare peculiarità che rende il suo vino emblema culturale di un’area opulenta in storiche architetture turrite, borghi rurali, dimore signorili, raccontanti medievali dispute tra Siena e Firenze, storia granducale, bellezza ottocentesca, custodi di archivi, artistica manifattura, modellazioni agrarie intimamente legate ai vigneti, straordinarie geometrie paesaggistiche ingentilite da rilevanze arboree, insomma un arcinoto patrimonio vinicolo-territoriale trovante partecipata protezione nei viticoltori, suoi amorevoli depositari.

Stazione Leopolda – Anteprima Chianti Classico Collection
Cotanto rilevanza assurge il Chianti Classico ad articolata struttura in armonico sodalizio con ambiente, storia, arte, tradizioni, dal file rouge chiamato appartenenza, peculiarità assurgente l’arcinoto vino Gallo Nero a espressione culturale, interiorizzata dal Consorzio attraverso politiche promuoventi l’ospitalità turistica.

Stazione Leopolda – Anteprima Chianti Classico
Tornando alla kermesse leopoldina, numeri ragguardevoli connotano la new edition grazie a 223 aziende, 680 etichette con 185 Gran Selezione e 190 Chianti Classico Riserva, Olio DOP Chianti Classico contemplante ben 32 nettari in assaggio prodotti da 6 aziende, peculiarità molto apprezzate da stampa specialistica, buyer, addetti del settore. Giorno 17 febbraio apertura al grande pubblico accolto da uno scultoreo Bacco, full immersion tra degustazioni individuali coi produttori, interessanti wine tour affidati ai conoscitori settoriali Luca Marchiani, Riccardo Margheri, Leonardo Romanelli, Bernardo Conticelli, vendita di selezionate etichette, merchandising by Gallo Nero.

Stazionme Leopolda – Anteprima Chaianti Classico Collection
Come da tradizione, anche quest’anno eccellenze enogastronomiche DOP e IGP nuovamente presenti in Leopolda, contemplanti ACETO BALSAMICO DI MODENA IGP, ACETO BALSAMICO TRADIZIONELA DI MODENA DOP, ARANCIA ROSSA DI SICILIA IGP, BURRATA DI ANDRIA IGP, LENTICCHIA DI ALTAMURA IGP,OLIVA LA BELLA DELLA DAUNIA DOP,PANE DI ALTAMURA DOP,PARMIGIANO REGGIANO DOP,PESCA DI VERONA IGP, POMODORO DI PACHINO IGP,RISO DELTA DEL PO IGP.

Stazione Leopolda – Anteprima Chianti Classico Collection
A chiusura kermesse, grande soddisfazione del Consorzio per affluenza e forgiatura culturale, i cui numeri finali vantano crescita in espositori quali portavoce della eterogenea realtà vinicola chiantigiana, requisito riconosciuto dalla stampa specialistica, italici operatori, professionisti del trade internazionale, grande pubblico proveniente da tutta Italia. Nonostante scenari preoccupanti, il nobile Pennuto Nero ostenta un volume aumentato dell’1% negli Stati Uniti, nonostante problematiche legate ai dazi, tendenza riscontrabile anche in Canada con il soddisfacente 12%.

Stazione Leopolda – Anteprima Chianti Classico Collection
Cotanto entusiasmo trova supporto in Giovanni Manetti, Presidente Consorzio Vino Chianti Classico, dichiarando viva gratitudine a esperti e opinion leader, pensiero condiviso da Carlotta Gori, suo Direttore, che ne esalta dimensione culturale plasmante ogni singola bottiglia per essere intimamente legata al territorio attraverso architettura, storia, usanze, dimensione paesaggistica.
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