L’Istituto Universitario Europeo celebra i suoi laureati

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Cerimonia consegna diplomi EUI - Foto concessa dall'Ufficio Stampa

153 laureati da tutto il mondo e tre riconoscimenti Honoris Causa: l’IUE celebra una nuova generazione di ricercatori e leader internazionali

 

L’Istituto Universitario Europeo (IUE) ha oggi reso omaggio a 153 laureati dei propri programmi accademici con la consegna dei diplomi di dottorato e master 2026.

La giornata si è aperta con la cerimonia dedicata ai 53 laureati del Master in Transnational Governance, un programma biennale che forma gli studenti sulle competenze necessarie per poter affrontare complesse sfide globali, dalla transizione energetica, alla governance digitale e allo sviluppo economico.

“Avete scelto di entrare alla Florence School of Transnational Governance in un momento in cui la fiducia nelle istituzioni pubbliche è fragile, in cui la democrazia è messa in discussione e in cui perfino l’idea di un progetto europeo condiviso può apparire controversa”, ha detto Johanna Mair, direttrice della scuola. “Alcuni potrebbero dire che questo è un momento insolito per investire nel bene comune e nella governance pubblica. Io credo invece che sia esattamente il momento giusto – e che voi siate esattamente le persone giuste”.

Nel suo discorso di ringraziamento per il conferimento della Laurea Magistrale Honoris Causa, l’ex Presidente della Repubblica Slovacca Zuzana Čaputová, ha detto: “Alcuni dei momenti più significativi della mia vita si sono svolti nel silenzio, da sola, quando ho dovuto comprendere le mie emozioni e le motivazioni alla base di decisioni che avrebbero avuto un impatto su milioni di persone. L’empatia è una delle espressioni più elevate della forza”.

Nel pomeriggio, l’Istituto ha celebrato il conseguimento della laurea di 100 ricercatori dei programmi di PhD, LLM e Master of Research in Economics. In questa occasione sono stati conferiti due dottorati Honoris Causa ad Antony T. Anghie, tra i più autorevoli studiosi di diritto internazionale, e Guido W. Imbens, Premio Nobel per l’Economia nel 2021.

La cerimonia ha incluso la proclamazione dei nuovi dottori di ricerca dei quattro dipartimenti (Storia, Economia, Legge e Scienze politiche e sociali) dell’IUE, la consegna dei premi per le migliori tesi dell’Istituto, gli interventi dei laureati e un momento commemorativo dedicato alla comunità accademica.

La presidente dell’Istituto Patrizia Nanz ha voluto trasmettere un messaggio di incoraggiamento e ispirazione, citando le parole del grande statista ceco Vaclav Havel: “La speranza è anzitutto uno stato d’animo, non uno stato del mondo. Non è ottimismo. È un orientamento dello spirito, un orientamento del cuore.”  Ha concluso augurando a laureate e laureati una forma di speranza che è “solidità interiore e umana per tutto ciò che intraprenderete in futuro, e saggezza necessaria per custodirla e alimentarla per tutta la vita.”

Per la prima volta nella storia dell’Istituto, questa giornata tradizionalmente riservata alla sua comunità è stata aperta al pubblico con la diretta online, rendendo accessibile un momento significativo nel calendario accademico dell’Istituto e confermando la volontà di condividere con il pubblico i risultati della propria missione formativa.

 

Gianpaolo Ansalone

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