Al Number Nine battesimo per L’Enigma del Giglio Party

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In piedi - Claudia Luccioli e Enrico Vax - Foto Eva Hoxha

Cinque stelle coniugante eleganza e fascino contemporaneo in pieno centro storico, Number Nine Hotel assurge a immersione dentro il proibito misterioso, elegante, ostentato, trovante alter ego in Eyes Wide Shut by Stanley Kubrick, confine tra sogno, realtà, fantasia, riuscita ispirazione per L’Enigma del Giglio Party, freschissimo riferimento modaiolo nella dimensione luxury night.

Alessandro Fresoli – Foto Eva Hoxha

Ebbene si, giorno 20 febbraio eleganza e ignoto forgiano una location accuratamente allestita per momenti indimenticabili: Otto tocchi serali rammentano l’ora X, ladies & gentlemen sfoggiano ricercatissimi outfit, come si confà a una gran soirée in maschera, indiscussa protagonista di ben tre premi. Parte così la caccia per scovare capi creativi, bizzarri, charmant e, in effetti, la serata si trasforma in elegante defilé tra smoking, abiti lunghi, accessori vistosissimi, impreziositi da camuffamenti by Alice Masks, creazioni uniche suscitanti stupore per essere piccoli capolavori artistici, tripudio di cuoio lavorato, bronzee applicazioni, plumage variopinto, colori eccentrici.

DJ Francesco Trizza – Foto BeniArt Studio

Siffatta tematica assurge il fato a tematica appropriata, così La Bea Cartomante intrattiene ospiti curiosi rivelandone visuali future attraverso i tarocchi, mentre nella gran sala porticata morbidi divani accerchiano tavoli riccamente addobbati per il golosissimo dinner opulento in ricercarti stuzzichini, salmone, frittura marinara, lasagne, ottima parmigiana, torta alla nocciola, leccornie by Daisy’s restaurant, location patinata diretta da Alessandro Fresoli.

Giada Sgaramella – Foto BeniArt Studio

Quanto al beverage, Ruffino 1877 stuzzica palati appagati da cotanta bontà. Conosciuto fuori confini nazionali, il brand toscano annovera vigneti in Chianti, Maremma, Scansano, le cui uve lavorate secondo tradizione artigianale, ecosostenibilità, tecnologia avveniristica, generano nettari raffinati, freschi, ben strutturati. Nato dal vitigno Sangiovese con intromissioni di Merlot, Cabernet Sauvignon, Pinot Grigio, Syrah, vino Ruffino annovera etichette celeberrime, basti segnalare Riserva Ducale Oro Chianti Classico Gran Selezione DOCG, Modus Primo, Greppone Mazzi Brunello di Montalcino DOCG.

Alice Orlandelli – Foto BeniArt Studio

Anche il bar trova bramato desiderio grazie a Visionair London Dry Gin, ricercata botanica ecologica in erbe e profumati fiori prediletti dalle api, il cui gusto fasciante travolge qualunque palato, una delizia per raffinati cocktails preparati da provetti barman, ottimo abbinamento con gli arcinoti cioccolatini Angiolini – maitre chocolatier, tripudio in ottime materie prime, gusto raffinato, artigianalità.

Circo Nero – Foto BeniArt Studio

Quanto ad intrattenimento, la gran soirée si effigia delle scenografie by Circo Nero attraverso performance artistiche, ma poi? Parola d’ordine è scatenarsi in pista con DJ Trizza! Personaggio arcinoto per movimentare esclusivissimi party, Francesco vanta stile, esperienza, appeal, palesati al Number Nine attraverso coinvolgente discomusic. La sfera creativa in materia digitale, video, foto professionali, si avvale della comprovata esperienza BeniArt Studio, affidabile alleato nel mix comunicazione ed estetica identitaria, supportato da Eva Hoxha by Passionfotoitaly. Cotanta competenza nel rendere tutto perfetto trova attuazione attraverso El Duomo, primo magazine in lingua spagnola opulento in chicche granducali raccontate con l’animo di chi ama follemente Firenze, Nevup Restaurant Consulting, onirico viaggio tra idee assurgenti a comprovate competenze nel settore ristorazione, Angela Carpio, vulcanica lavoratrice innamoratissima di Firenze. Prima personal shopper in territorio italico, la bella messicana vive di moda sin dagli esordi presso Gucci e Bulgari, passione che col tempo si materializza nella propria luxury collection, inno alla artigianalità toscana plasmante scarpe, accessori, abbigliamento in pregiato lino, cotone, morbidissima viscosa vegetale, spesso personalizzati attraverso onirici motivi floreali effigiati con una leggiadra libellula, logo distintivo della luxury Collection.

Da sinistra: Vincenzo Martoccia – Angela Carpio – Francisco Jaen Martos

Stacanovista per carattere, Angela va oltre per amare altresì l’arredamento, attitudine trovante attuazione nella collaborazione col marito arch. Valerio Alecci, professore universitario, ma la Carpio non si accontenta! Buon gusto innato, capacità organizzativa, public relations, giustificano meritata attitudine per l’organizzazione eventi, come ben dimostra L’Enigma del Giglio, ultima creatura concepita con Vincenzo Martoccia, CEO & FOUNDER del suddetto Nevup Restaurant Consulting, sicurezza comprovata nel massimizzare procedure, qualità, esiti, inerenti il panorama ristorativo. Cotanta professionalità viene supportata da quella ricerca mercantile e riposizionamento strategico fondamentali per costruire competitività, efficienza gestionale, spirito identitario, peculiarità trasformanti le stesse difficoltà in basi per ambire a una crescita costruttiva. La triade organizzativa trova ne El Duomo completamento per essere opulento in interessanti approfondimenti sullo style granducale raccontato attraverso arte, storia, usanze, cultura, enogastronomia, magazine scrupolosamente diretto da Francisco Jaen Martos con Ruth Claramonte, onirico viaggio nella toscanità raccontata in chiave contemporanea supportandosi nella genuinità descrittiva, quella coinvolgente tutti, proprio tutti.

 

 

 

 

 

 

 

 

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