Il 12 e 13 settembre il centro di Folgaria diventa un grande laboratorio dedicato ai cereali di montagna, alla panificazione e ai sapori delle Terre Alte
Profumo di pane appena sfornato, farine, cereali antichi, gesti tramandati nel tempo e nuove interpretazioni dell’arte bianca. Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026, dalle 10.00 alle 18.00, il centro di Folgaria ospita il Festival del Pane e delle Farine di Montagna, due giornate dedicate alla cultura del pane e al profondo legame tra agricoltura, territorio e gastronomia.
Un appuntamento pensato non soltanto per degustare, ma soprattutto per scoprire cosa c’è dietro una pagnotta: dalla coltivazione dei cereali alla macinatura, dall’impasto alle lunghe lievitazioni, fino alla cottura e alla tavola. Laboratori, incontri, degustazioni, show cooking, mercato dei produttori e attività per adulti e bambini accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso le farine e i sapori delle Terre Alte.
Tra i protagonisti del Festival ci saranno Slow Food, MUSE – Museo delle Scienze di Trento, Ambios e l’Istituto Alberghiero di Rovereto, insieme a produttori e realtà impegnate nella valorizzazione delle produzioni locali.
“Farine di montagna: dove la terra incontra l’arte bianca”
Uno degli approfondimenti più suggestivi sarà affidato proprio all’Istituto Alberghiero di Rovereto – indirizzo pasticceria e panificazione, che porterà nel cuore di Folgaria un vero e proprio laboratorio all’aperto.
Cinque show cooking permetteranno di entrare nei segreti dell’impasto, delle farine e delle diverse tecniche di lievitazione e idratazione, in un percorso sensoriale tra profumi, consistenze e cereali di montagna.
Sabato 12 settembre alle 13.30 sarà protagonista il Pane dell’Amicizia, preparato con farine di grano tenero e saraceno, riso soffiato tostato, birra artigianale e lievito madre. Alle 16.30 spazio invece al Pane all’Avena Tostata, in cui le note nocciolate dell’avena incontrano la farina integrale di farro.
Domenica si riparte alle 10.00 con il Pane alla Segale Bianca, incontro tra la rusticità della segale integrale e la morbidezza del grano tenero. Alle 13.30 sarà la volta del Pane 50% Farro, caratterizzato da un’elevata idratazione per esaltare fragranza e digeribilità, mentre alle 16.30 chiuderà il programma il Pane all’Orzo Integrale, lavorato attraverso una particolare doppia idratazione per ottenere una mollica soffice e una crosta dorata.
Laboratori, incontri e degustazioni
Il programma inizierà sabato alle 11.30 con il laboratorio di Ambios “Facciamo il pane con i cereali di montagna”, replicato alle 15.30 e nuovamente domenica alle 10.00. Alle 12.00 di sabato sarà presentato il libro “Pane Padrone… Bread master of my life” di Giuseppe Wolf, mentre alle 16.00 Slow Food proporrà la masterclass dedicata agli gnocchi di pane. Nel corso della giornata sono inoltre previsti i laboratori del Panificio Barbetti.
Domenica alle 11.00 l’incontro “Mille pani comunitari delle Terre Alte”, con Marta Villa, antropologa dell’Università di Trento, approfondirà storie di lievitazioni e cereali.
Alle 12.00 arriverà uno dei momenti più golosi del weekend: i crostoni di pane caldo proposti da Slow Food con ingredienti del territorio, nella versione con patate, formaggio e salsiccia oppure, per l’alternativa vegetariana, con formaggio ed erbette selvatiche. Alle 15.00 spazio invece alla degustazione della polenta di montagna.
Per entrambe le giornate non mancheranno la gastronomia tipica con specialità a base di pane, il Mercato della Terra di Slow Food e un’Area Demo del MUSE – Museo delle Scienze di Trento.
Ad arricchire ulteriormente il Festival saranno anche le mostre “Il Pane delle Alpi” a cura di Slow Food, “Viaggio nella pasta italiana” e “Scorci di Cueli” dell’architetto Umberto Marin.
Il pane come racconto della montagna
Il Festival vuole riportare l’attenzione su un alimento semplice e universale, ma capace di raccontare molto più di una ricetta. Il pane diventa così il filo conduttore per parlare di biodiversità, agricoltura di montagna, tradizioni, saperi artigiani e comunità, mettendo in relazione chi coltiva, chi trasforma, chi cucina e chi sceglie di conoscere ciò che porta in tavola.
Per un intero weekend Folgaria si trasformerà quindi in un luogo di incontro e scoperta, dove mettere letteralmente le mani in pasta e riscoprire il valore e il gusto autentico del pane fatto a mano.
L’evento è organizzato dal Consorzio Voglia di Folgaria in collaborazione con Apt Alpe Cimbra e il Comune di Folgaria
Festival del Pane e delle Farine di Montagna
12–13 settembre 2026
Centro di Folgaria – Alpe Cimbra
Dalle ore 10.00 alle ore 18.00
Ingresso libero.










