Accademia Italiana rinnova il consueto appuntamento con Pitti Immagine Uomo ospitando Matteo Cibic, patinato maker che della trasversalità ne ha sposato connotazioni artistico – creative inerenti dimensione fashion, fotografica, design. Ebbene si “AIdentities | Traces of Self and Possible Worlds” è il nuovo talk dedito a futuristiche visioni del design, identità, sostenibilità, tematiche sostenute da una interessantissima mostra su lavori scolastici selezionati da Matteo, nei quali l’identità impera ovunque per essere crocevia del pensiero culturale inerente design, moda, arti visive, comunicazione.

Leo Prot – Bracciali Lingotto – Foto concessa dall’Ufficio Stampa
Introdotta dal general manager AD Education, Nicola Accurso, la tavola rotonda vede in cattedra Filippo Pernisco (direttore accademico Accademia Italiana), Andrea Cavani (Casa del Made in Italy Firenze), Pierangelo Quintieri (Manteco), Vera Innocenti (Fabric House), Andrea Taborelli (Taborelli), Cecilia Rinaldi (coordinatore Fashion Design Accademia Italiana) e, naturalmente, Matteo Cibic quale curatore del final work 2026, in mostra presso la sede di Piazza Pitti, patinato evento glamour supportato da una Fashion Design Performance con Kinesis e DJ Luksek. Le sale espositive ostentano gioielli, secolari orditure turche reinterpretate in chiave moderna, fotografia della collettività, rigenerazione progettuale e comunicativa dedita alla fiorentina Via Palazzuolo, trovanti ispirazione nel rispetto distintivo tra tecnologia e manualità, quali realtà complici nelle differenze.









