Indagine dell’Associazione: i commercianti sono fiduciosi, ma ancora non si vede il pienone nei negozi: “Potere d’acquisto in linea con un anno fa, siamo fiduciosi”
“La corsa ai regali di Natale si concentrerà in particolare negli ultimi giorni a ridosso della festa”. A dirlo è Confcommercio, che negli ultimi giorni ha sentito un campione di attività associate. I negozi evidenziano come la situazione si muova ancora lentamente, ma restano fiduciosi.
“Gli acquisti – conferma Irene Rosati, di Irene Gioielli – viaggiano in ritardo rispetto ad un anno fa, ma sappiamo per esperienza che tendono a concentrarsi negli ultimi dieci giorni”.
“Rispetto ad un anno fa siamo indietro – aggiunge Tony De Angelis, dell’omonimo negozio – ma se le previsioni meteo saranno buone aiuteranno la corsa ai regali”.
Anche per Ronny Fusco, di Attitude Plus, “in confronto allo scorso Natale siamo sotto, ma le aspettative da qui al 24 dicembre restano comunque buone”.
“Quest’anno – dice Giulia Mochi di Jango 27 – è stato fatto molto per l’abbellimento della città, e c’è stata anche una bella collaborazione tra commercianti e vivaisti. L’affluenza negli ultimi fine settimana è stata molto buona, ora l’auspicio è che si confermi nei prossimi giorni”.
“Uno scenario – osserva Confcommercio – di sostanziale tenuta rispetto a dodici mesi fa, poiché la flessione attuale verrà con ogni probabilità assorbita dal rush verso i regali nel corso di questa settimana. Questo si conferma sempre come uno dei momenti più importanti dell’anno per il commercio. Il potere d’acquisto pro capite è in linea con quello di un anno fa (211 euro contro i 210 euro del 2024), facendo presumere un risultato positivo da qui al 25 dicembre”.
Ufficio Stampa










