Al Centro Pecci di Prato una Serata di Cinema, Consapevolezza E Comunità
I movimenti lenti e consapevoli del Tai Chi come cura, linguaggio e possibilità di connessione. È da questa visione che nasce la serata dedicata al Parkinson in programma venerdì 12 giugno 2026 alle ore 17.30 presso la Sala Cinema del Centro Pecci di Prato, realizzata in collaborazione tra il Fresco Parkinson Institute, l’Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani (AIGP) e il Centro Pecci. Porterà i suoi saluti all’inizio dell’evento Massimiliano Iachini, presidente dell’AIGP.
Al centro dell’iniziativa la proiezione del cortometraggio A passi lenti, diretto da Giancarlo Tovo, nato dall’esperienza del progetto sviluppato dal 2017 dagli insegnanti della scuola TAIJ-TO e dal supporto della chiesa valdese. Un percorso che utilizza il Tai Chi come strumento di supporto per le persone con malattia di Parkinson, attraverso una serie di movimenti capaci di favorire fluidità motoria, equilibrio e benessere psicofisico.
Dopo il primo cortometraggio Alta Voce, che si è posto l’obiettivo di raccontare il Parkinson attraverso il linguaggio cinematografico, il regista Giancarlo Tovo ha scelto di proseguire questo percorso narrativo con A passi lenti, un’opera che intreccia arte, movimento e testimonianza umana, dando voce alla resilienza e alla possibilità di trasformare la fragilità in relazione e consapevolezza. Considerando che negli ultimi anni si osserva una crescente diffusione della malattia anche nella popolazione più giovane, rendendo sempre più urgente la necessità di creare spazi di informazione, sensibilizzazione e sostegno condiviso.
La serata proseguirà con la proiezione del film inglese Kinetics di Tommy Martin (Gran Bretagna, 2018, 51’, DCP, sottotitolato in italiano).
L’evento vuole essere non solo un momento culturale, ma anche un’occasione per creare comunità, promuovere consapevolezza sul Parkinson e aprire uno spazio di confronto umano e scientifico attraverso il cinema, il corpo e il linguaggio del movimento.
Saranno presenti all’evento il regista Giancarlo Tovo, l’insegnante Massimo Massara e i protagonisti Donatella Di Umberto e Benedetto Bavaro, la Dott.ssa Daniela Frosini, neurologa presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (AOUP), il Dott. Enrico Grassi, vicedirettore S.O.C. di Neurologia del Nuovo Ospedale di Prato e Coordinatore Nazionale del Gruppo di Ricerca in Neuroscienze del Comportamento della SNO, il Dott. Kiferle, Neurologo della S.O.C. di Neurologia del Nuovo Ospedale di Prato e responsabile dell’ambulatorio Parkinson, insieme alla Dott.ssa Monica Norcini, Direttore del Fresco Parkinson Institute e a Irene Innocente, Coordinatrice del Dipartimento Educazione del Centro Pecci di Prato.
Il dialogo tra clinica, ricerca, arte e pratiche corporee sarà al centro della discussione finale, con l’obiettivo di approfondire il ruolo del movimento, della creatività e della cultura nella gestione della malattia di Parkinson, nella qualità di vita e nella costruzione di nuove forme di inclusione e benessere.
L’ingresso è aperto al pubblico.
Maurizio Abbati







